Lo Yoga Integrale

Un nuovo ciclo  seconda parte

 

 

 

I tempi che stiamo percorrendo richiedono sicuramente un grosso tributo da parte nostra come umanità; tributo, che non può non tradursi in forza di volontà, necessaria affinché, superando diverse barriere che ci separano dalla meta, si possa giungere a quel tanto di evoluzione che ci consenta per lo meno di rimetterci nella giusta carreggiata.

 

Lo yoga integrale sembra fatto apposta per questo scopo e per questo fu pensato agli inizi degli del 1900, da un uomo che, indiano di nascita, ebbe il privilegio di studiare in Inghilterra.

 

Com’era possibile, si chiedeva Aurobindo, che una grande scienza spirituale quale appunto è lo yoga potesse essere appannaggio di un popolo che come quello indiano era lungi dal poterla condividere con il resto dell’occidente che si rivelava essere il vero malato di turno? Come potevano i tempi lunghissimi di consuetudine indiana sposarsi con quelli dinamici dell’occidente? E com’era possibile di conseguenza proporre questa panacea ch’egli considerava vitale per l’umanità intera quando i canoni di realizzazione di questa negli usi e nei costumi dell’India prevedevano diverse reincarnazioni prima che si riuscisse a coglierne i frutti?

 

Egli fu il primo ad integrare il processo di questa disciplina, che prevedeva la riunificazione degli stati della mente del corpo e dello spirito, con quella che risultava essere la vita frenetica del mondo occidentale e fu l’America, infatti per prima a raccoglierne l’eredità.

 

Aurobindo non esitò un momento quindi a trasformare un insegnamento che rischiava di diventare assolutamente integralista in uno che invece fosse “integrale”

 

Oggi non si fa altro che sentire parlare della fine dei tempi e di come risolvere i problemi a questa relativi; ed è per questo che si rende necessario un guizzo finale per compiere la trasformazione. Affinché si realizzi davvero la condizione di uomini, lo yoga integrale si plasma ancora, laddove ce ne fosse bisogno, per permetterci questa evoluzione.

 

E sono certe parole, di stampo religioso, per esempio a fare storcere il naso ai più; a coloro, che pur aventi necessità di un simile rimedio universale come appunto è lo yoga integrale, non se la sentono, giustamente, perché intelligenti, a sottostare a qualcosa di relativo alle religioni che nella loro fattispecie hanno mietuto dappertutto più vittime che produrre “illuminati”

 

Da quando alcuni termini spirituali sono stati sostituiti da altri, ormai passati di moda, sono cambiate alcune cose. Oggi per dire Dio usiamo altri termini quali: Il Grande Padre, l’Energia Creativa, il Grande Spirito. Per indicare Maria, la Madre di Dio e di Gesù, usiamo: la Grande Madre o la Dea Madre o Madre Terra. In più sappiamo che il primo rappresenta l’energia Celeste maschile e creativa, mentre la seconda che è la controparte terrena rappresenta l’energia femminile ricettiva. 

 

Tutta questa nuova terminologia, che oggi rende meglio l’idea,  ci fa sentire più partecipi alla realtà che si vuole dimostrare; realtà che invece in passato pareva irraggiungibile anche dal solo pensiero, tanto da farci credere che quei concetti così bui fossero appannaggio di bigotte o di coloro che colti da folgorazione finivano  nella migliore delle ipotesi nei conventi per essere sottoposti ad iniziazioni molto severe e a volte molto discutibili.

 

Oggi, per volere rintracciare altri termini, è preferibile parlare di ultraterreno piuttosto che di divino,  perché il primo termine  rende meglio l’idea di quale sia il significato originale; di dedizione, interesse e amore anziché di devozione, termine anche questo guastato da certa religione.

 

E così potremo parlare di anima, di risveglio, di illuminazione e associando questi termini a quelli da noi rivisitati avere una panoramica più precisa ed attraente riguardo gli scopi che discipline, quali ad esempio lo yoga integrale, si pongono diventando così queste materie più accessibili e di conseguenza meno settarie. Continua…

 

Lo Yoga Integraleultima modifica: 2008-11-03T18:42:00+01:00da sagittario135
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